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(Fonte: ) - Szentendre
(Fonte: Sito ufficiale del Comune di Szentendre) - Budapest
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dal 22/03/2009 al 29/03/2009
PRIMO GIORNO
Budapest

Cosa vedere
Vaci Utca (Via Vaci):Mihaly Vorosmarty Tér (Piazza Vorosmarty):
Gerbeaud Cukraszda (Pasticceria Gerbeaud):
Vigadò Tér (Piazza Vigadò):
La Piccola Principessa:
Roosevelt Tér (Piazza Roosevelt):
Gresham Palota (Palazzo Gresham):
Magyar Tudomanyos Akadémia (Accademia Ungherese delle Scienze):
Monumento a Ferenk Deak:
Szechenyi lanchid (Ponte delle Catene):
Clark Adam Tér (Piazza Clark Adam):
Zsinagoga (Grande Sinagoga):
Margit Sziget (Isola Margherita):
Giardino Giapponese:
Chiesa di San Michele:
Le rovine della Chiesa e del Convento Domenicani:
Rovine della Chiesa Francescana:
Cisterna idrica:
Diario di Viaggio
Stamattina ci alziamo alle 3 per giungere all'aereoporto di Bergamo alle 6. L'aereo parte alle 7.58 con 10 minuti di anticipo e arriviamo a Budapest alle 9.20. Ritirate le valigie ci dirigiamo subito all'uscita per attendere il minibus della WizzAir che in un quarto d'ora ci conduce al nostro albergo: Jade Panzio. L'aspetto del quartiere non è un granchè in quanto appare tutto molto trasandato e sporco. L'hotel si rivela invece pulito ed esteticamente gradevole. Il tempo di un caffè e si va alla ricerca della metropolitana di Kobanya Kispest decisamente fatisciente. Compriamo l'abbonamento valido 7 giorni al prezzo di 4400 fiorini a testa e partiamo per il centro. Ci fermiamo a Deak Ter e attraversiamo Vaci Utca con i negozi delle grandi firme. Arriviamo in Vorosmarty Ter dove veniamo accolti da decine di casette di legno che vendono prodotti artigianali locali e cibo. Terminato il giro di tutti i banchetti ci fermiamo a mangiare in uno stand gastronomico dove ordiniamo pollo alle erbette, salsiccia, bistecche di maiale, il tutto accompagnato da contorni di patate e verdure con paprika dolce e cipolle. Quindi non rinunciamo a un bel bicchiere di vin brulè. Proseguiamo la visita lungo il Danubio passando da Vigadò Ter con la statua della piccola principessa, il ponte delle Catene con i suoi leoni imponenti e Clark Adam Ter che viene utilizzata come punto di riferimento (chilometro zero) per calcolare le distanze da e per Budapest. Quindi torniamo indietro e prendendo il tram n. 2 percorriamo il lungofiume sino al Parlamento per tornare poi a Vigadò Ter per salire sul battello al molo n.7 alle ore 14.30 in punto. Il giro con audioguida in italiano dura un'ora con estensione di un'ulteriore ora all'isola Margherita: qui le uniche attrattive interessanti sono la chiesa di S.Michele (che rimane aperta il 18 gennaio di ogni anno in occasione della ricorrenza di S. Margherita) e le rovine del convento domenicano fondato dalla figlia di Margherita d'Ungheria e dove è possibile vedere una delle due tombe della madre. Da segnalare la presenza di due alberghi termali (collegati tra di loro da un tunnel sotterraneo) e del giardino giapponese dall'aria assai trasandata. Alle 17 termina il giro che è stato molto piacevole e accompagnato da cocktail, vino e birra offerti gratuitamente sul battello sia all'andata che al ritorno. Ripercorriamo a piedi la Vaci Utca verso sud e giungiamo innanzi al Mercato Centrale Coperto che purtroppo è chiuso la domenica. Ritorniamo quindi all'ovile per rigenerarci.
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